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lunedì 9 gennaio 2017

Matteo, Capitolo 3, Versetti 11-12


Io vi battezzo nell’acqua per la penitenza; ma chi viene dopo di me è più forte di me, e io non sono degno di portagli i sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco; egli ha in mano il ventilabro e purificherà la sua aia, e raccoglierà il frumento nel suo granaio, ma la pula la brucerà con fuoco inestinguibile. 

Gregorio: Giovanni non battezzava nello Spirito, ma nell’acqua, poiché non poteva eliminare i peccati: lava certamente i corpi con l’acqua, ma tuttavia non lava le anime con il perdono.

Crisostomo: Poiché infatti non era stata ancora offerta la vittima, né assolto il peccato, né lo Spirito era disceso nell’acqua, come poteva avvenire la remissione dei peccati? Ma poiché i Giudei non si accorgevano in alcun modo dei loro peccati, e ciò era per essi causa dei loro mali, venne Giovanni a condurli alla conoscenza dei loro peccati, ricordando la penitenza.

Agostino: Perché non è stato battezzato solo Cristo da Giovanni, se Giovanni era stato mandato perché Cristo fosse battezzato? Perché se solo il Signore fosse stato battezzato con il battesimo di Giovanni, non sarebbero mancati coloro che avrebbero ritenuto il battesimo di Giovanni superiore al battesimo di Cristo, al punto che solo Cristo avrebbe meritato di essere battezzato con esso.

Remigio [Beda]: Bisogna poi sapere che in cinque modi Cristo venne dopo Giovanni: nascendo, predicando, battezzando, morendo e scendendo agli inferi. E giustamente si dice che il Signore è più forte di Giovanni poiché quest’ultimo è solo uomo, Cristo invece Dio e uomo.

Crisostomo: Il battesimo di Cristo non annulla il battesimo di Giovanni, ma lo include in sé: chi infatti viene battezzato nel nome di Cristo ha entrambi i battesimi, di acqua e di spirito: poiché Cristo era spirito ma ha preso anche un corpo, per dare un battesimo sia corporale che spirituale. […] Per questo l’Apostolo, avendo trovato alcuni Efesini battezzati con il battesimo di Giovanni, li battezzò nuovamente nel nome di Cristo, poiché non erano stati battezzati nello spirito, dato che anche Cristo battezzò nuovamente quelli che erano stati battezzati da Giovanni.

Gregorio: Dopo la trebbiatura della vita presente nella quale adesso il grano geme sotto la paglia, così quel ventilabro dell’ultimo giudizio il grano e la paglia vengono separati, in modo che né la paglia passi nel granaio, né i grani del frumento cadano nel fuoco della paglia.

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